Si è svolto venerdì scorso presso il Parco Scientifico Tecnologico di Como NExT di Lomazzo l’evento dal titolo:

Hyperconverged Storage e Disaster Recovery per le PMI

Fast Microsystem, con Syneto e Questar, presentano la nuova soluzione di iperconvergenza con Disaster Recovery integrato
Lomazzo, 10 Febbraio 2017

Oltre 70 persone presenti presso l’Auditorium del Como Next per partecipare alla presentazione della tecnologia Hyperconverged di Syneto, brand europeo distribuito in Italia da Questar, che in partecipazione con Fast Microsystem, uno dei sui principali partner tecnologici, è in prima linea per la diffusione del brand Syneto in Italia.

“In un mercato dove lo storage enterprise tradizionale è in decrescita del 16% (2016) i sistemi hyperconverged, secondo Gartner, nei prossimi 5 anni raggiungeranno quasi 5 miliardi di dollari di fatturato, costituendo così il 24% del mercato dei sistemi integrati, già entro il 2019. Allo stesso modo ci sarà un incremento x5 dei sistemi dotati di autoprotezione del dato”. Così commenta Alessandro Freddi – Country Manager Italia Syneto – aggiungendo: “Syneto sta puntando e punterà fortemente la propria strategia sul mercato dell’iperconvergenza con Disaster Recovery integrato, proponendo soluzioni di qualità “Enterprise” a condizioni accessibili a tutte le PMI”.

Gli fa eco Davide Ravasi – Sales Manager Questar – che evidenzia la bontà della strategia applicata dal Vendor Syneto sul mercato, enfatizzando come tale tecnologia possa essere veicolata su un mercato “a valore” nel quale Distributore e System Integrator faranno sempre più la differenza, incrementando le loro vendite a discapito delle canoniche proposizioni di prodotti “a volume” in cui logistica e prezzo da sempre ne costituiscono le uniche leve commerciali.

Fast Microsystem ha deciso di compartecipare all’evento dimostrando come Syneto (brand commercializzato da un paio d’anni) si differenzi dalle tecnologie storage tradizionali più blasonate e proposte innumerevoli volte nel corso dall’esperienza ormai ventennale.

Marco Greppi – CEO Fast Microsystem commenta “In un mercato sempre più complesso, veloce, esigente e competitivo, occorre cercare di distinguersi con la qualità ed il “valore” delle soluzioni proposte. La tecnologia dell’Iperconvergenza va proprio in tale direzione, grazie alle grandissime efficienze che può portare nelle infrastrutture IT delle aziende, rispetto alle soluzioni di computing e di storage più tradizionali. La nostra azienda ha raggiunto competenze e skill di elevatissimo livello in tale ambito, e vanta lusinghiere referenze di casi di successo. La “filiera” con il distributore e il brand, è il compendio massimo per un offering davvero al top e alla portata di tutte le aziende”.

A dimostrazione di quanto sopra, non si è trattato di un evento con scopi meramente commerciali, la tecnologia Syneto è stata al centro dell’attenzione della platea, composta da Clienti finali e Reseller, grazie ad una demo live condotta da Claudio Fiorino – CTO Fast Microsystem.

3 macchine hyperconverged Syneto in sala sono servite a far toccare con mano tutte le potenzialità del sistema, simulando casi reali come:

  • Un ambiente affetto da criptolocker evidenziando come in poco tempo (una manciata di minuti), tramite Syneto, sia possibile tornare operativi con pochi click;/
  • Un ambiente affetto da grave danno sul sistema per il quale, tramite Syneto, nel giro di pochi minuti sia possibile tornare operativi sulla macchina secondaria di Disaster Recovery (locale o remota);
  • Un ambiente operativo che necessita una scalabilità immediata di spazio dove, tramite Syneto, sia sufficiente aumentare lo spazio disco, inserendo banalmente dei nuovi HDD all’interno della macchina, ottenendo un’espansione istantanea, a caldo, senza ricalcolo del raid e senza interrompere la produttività e operatività del Cliente;
  • Una prova reale di Disaster recovery.

Questo evento è stato il primo di una serie di appuntamenti che ripeteremo nel corso dell’anno, seguendo step by step le evoluzioni tecnologiche che Syneto ha già in road map e che sia noi di Fast Microsystem sia Questar, contribuiremo a sviluppare.